Dall’8 al 18 gennaio 2015 al Teatro Studio Uno

TETRO

#batman #leopardi #joker #laing

in scena Gabriele Linari
musiche originali Cristiano Urbani
disegni e vignette Alessandro Martoz Martorelli
messa in scena Antonio Sinisi

SINOSSI
Rilasciato ancora una volta dal manicomio di Arkham, il Joker è libero di dimostrare la sua teoria per cui solo una pessima giornata divide una persona sana di mente da uno psicotico. E ha scelto quali cavie il miglior poliziotto di Gotham, il commissario Jim Gordon, e sua figlia Barbara. Batman dovrà fermare il suo nemico prima che il regno di terrore inghiotta per sempre alcuni dei migliori amici dell’Uomo Pipistrello. Un funambolico sequestro del commissario portano il cavaliere oscuro a ricercare il luogo di reclusione del commissario. I due rivali si incontrano nel finale stabilendo l’esistenza di una linea sottile tra il buono e il cattivo, tra oscura umanità e ridente follia omicida.

NOTE DI LAVORO

Il lavoro teatrale trae spunto da “The Killing Joke”, un comic novel scritto da Alan Moore e disegnato da Brian Bolland edito nel 1988. Esistono buoni e cattivi? Ogni individuo è la somma dei soggetti e degli oggetti che lo circondano? Per entrare nell’enigma in scena un solo uomo, una sola figura a portare la somma del tutto e l’insieme dei tutti.

Se vogliamo racchiudere il lavoro teatrale in una parola complessa potremmo definirla un corpo-a-corpo tra attore e regista: un gioco di azione-reazione per creare il corpo in scena che crea voci-suoni. Il tutto in uno. Un monologo non monologo, basato non sull’interpretazione di tanti personaggi ma sulla riscoperta delle tante sfaccettature di una stessa persona attraverso le variazioni di frequenza del suono della voce, dai cambi di ritmo del corpo in scena.
Il testo e le immagini di un fumetto sono anche il pretesto per creare quadri di raccordo con altri due autori e i rispettivi testi: Giacomo Leopardi con Pensieri e R.D. Laing con Nodi. Il primo per approfondire la natura dei rapporti umani sul loro fondamento che è l’egoismo e il secondo per analizzare l’esperienza e il comportamento interpersonali attraverso l’antipsichiatria.

Dall’8 al 18 gennaio 2015
Dal giovedì al sabato ore 21:00; domenica ore 18:00
Prenotazioni: bit.ly/prenotatetro

TEATRO STUDIO UNO
via Carlo della Rocca, 6 | RomaDall’8 al 18 gennaio 2015 al Teatro Studio Uno

TETRO

#batman #leopardi #joker #laing

in scena Gabriele Linari
musiche originali Cristiano Urbani
disegni e vignette Alessandro Martoz Martorelli
messa in scena Antonio Sinisi

SINOSSI
Rilasciato ancora una volta dal manicomio di Arkham, il Joker è libero di dimostrare la sua teoria per cui solo una pessima giornata divide una persona sana di mente da uno psicotico. E ha scelto quali cavie il miglior poliziotto di Gotham, il commissario Jim Gordon, e sua figlia Barbara. Batman dovrà fermare il suo nemico prima che il regno di terrore inghiotta per sempre alcuni dei migliori amici dell’Uomo Pipistrello. Un funambolico sequestro del commissario portano il cavaliere oscuro a ricercare il luogo di reclusione del commissario. I due rivali si incontrano nel finale stabilendo l’esistenza di una linea sottile tra il buono e il cattivo, tra oscura umanità e ridente follia omicida.

NOTE DI LAVORO

Il lavoro teatrale trae spunto da “The Killing Joke”, un comic novel scritto da Alan Moore e disegnato da Brian Bolland edito nel 1988. Esistono buoni e cattivi? Ogni individuo è la somma dei soggetti e degli oggetti che lo circondano? Per entrare nell’enigma in scena un solo uomo, una sola figura a portare la somma del tutto e l’insieme dei tutti.

Se vogliamo racchiudere il lavoro teatrale in una parola complessa potremmo definirla un corpo-a-corpo tra attore e regista: un gioco di azione-reazione per creare il corpo in scena che crea voci-suoni. Il tutto in uno. Un monologo non monologo, basato non sull’interpretazione di tanti personaggi ma sulla riscoperta delle tante sfaccettature di una stessa persona attraverso le variazioni di frequenza del suono della voce, dai cambi di ritmo del corpo in scena.
Il testo e le immagini di un fumetto sono anche il pretesto per creare quadri di raccordo con altri due autori e i rispettivi testi: Giacomo Leopardi con Pensieri e R.D. Laing con Nodi. Il primo per approfondire la natura dei rapporti umani sul loro fondamento che è l’egoismo e il secondo per analizzare l’esperienza e il comportamento interpersonali attraverso l’antipsichiatria.

Dall’8 al 18 gennaio 2015
Dal giovedì al sabato ore 21:00; domenica ore 18:00
Prenotazioni: bit.ly/prenotatetro

TEATRO STUDIO UNO
via Carlo della Rocca, 6 | Roma